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Vivere in salute renale nel 2026

Prevenzione, cura e qualità di vita: un unico percorso possibile

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L’inizio di un nuovo anno è sempre un’occasione preziosa per fermarsi, riflettere e rimettere al centro la salute. Nel 2026, questo vale in modo particolare per la salute renale, una sfida sanitaria sempre più rilevante sotto il profilo clinico, sociale ed economico.

Secondo quanto evidenziato da Francesco Saverio Mennini, professore di Microeconomia ed Economia Sanitaria all’Università di Roma Tor Vergata e Presidente della Società Italiana di Health Technology Assessment (SiHTA), il numero totale dei casi di malattia renale cronica (MRC) è destinato ad aumentare in modo significativo nel corso del 2026.

La prevalenza della patologia si attesta oggi intorno all’11% della popolazione, con una marcata variabilità geografica: si passa dal 6,6% in Italia fino a valori che raggiungono il 18,8% in altri contesti.

Anche l’impatto economico è in costante crescita. La spesa legata alla MRC rappresenta tra il 2,4% e il 7,5% della spesa sanitaria nazionale. In Italia il costo complessivo è stimato in circa 4,6 miliardi di euro, pari a oltre il 3% della spesa sanitaria annuale.

In questo scenario, parlare di salute renale nel 2026 significa parlare di prevenzione, consapevolezza e qualità di vita, sia per chi desidera proteggere i propri reni sia per chi convive già con una malattia renale cronica o con la dialisi.

La salute renale non è un punto di arrivo, ma un cammino continuo, che accompagna la persona in ogni fase della vita.

1. PREVENZIONE RENALE: PICCOLI GESTI, GRANDI RISULTATI!

La malattia renale è spesso silenziosa. Proprio per questo, la prevenzione resta l’arma più efficace. Alcune abitudini quotidiane, semplici ma costanti, possono fare una grande differenza nel tempo.

Le basi di uno stile di vita “amico dei reni”
  • Alimentazione equilibrata, con particolare attenzione alla riduzione del sale
  • Fare colazione e distribuire correttamente i pasti durante la giornata
  • Attività fisica regolare, adattata all’età e alle condizioni personali
  • Controllo del peso corporeo
  • Sonno di qualità, spesso sottovalutato ma fondamentale

Attenzione ai principali fattori di rischio
  • Evitare l’uso improprio di farmaci antidolorifici (FANS)
  • Smettere di fumare
  • Controllare periodicamente

​La prevenzione passa anche dai controlli
  • Conservare e organizzare la propria documentazione sanitaria
  • Effettuare controlli nefrologici periodici, soprattutto in presenza di fattori di rischio come ipertensione, diabete o familiarità

2. QUANDO LA MALATTIA RENALE C'E': VIVERE BENE E' POSSIBILE!

Ricevere una diagnosi di malattia renale cronica o iniziare la dialisi non significa rinunciare alla qualità di vita. Significa, piuttosto, imparare a convivere con la malattia e con le sue terapie, diventandone parte attiva.

Movimento e benessere
  • Esercizio fisico regolare, anche lieve, migliora forza, umore e autonomia
  • Discipline dolci come yoga e stretching possono aiutare il controllo della pressione e dello stress
La salute non è solo renale
  • Proteggere il cuore, con controlli cardiologici regolari
  • Non trascurare gli screening oncologici e le visite preventive
  • Aggiornare costantemente l’elenco dei farmaci assunti
Alimentazione e dialisi
  • Seguire con attenzione la dieta personalizzata, parte integrante della terapia
  • Comprendere che la dieta non è una punizione, ma uno strumento di cura

3. IL RUOLO DELLE RELAZIONI E DELLA CONSAPEVOLEZZA

La salute renale non è un percorso solitario.
  • Coinvolgere familiari e amici nei controlli e negli screening
  • Condividere dubbi e difficoltà con il team sanitario
  • Informarsi, chiedere, capire: maggiore consapevolezza maggiore forza.
Per chi è in dialisi, quando indicato, è fondamentale mantenere viva l’attenzione verso il percorso trapiantologico, senza viverlo come un’ossessione ma come una possibilità concreta.

4. UNO SGUARDO AL 2026: CONTINUITA' E RESPONSABILITA'!

Nel 2026 la medicina offre strumenti sempre più efficaci, ma nessuna tecnologia può sostituire l’importanza delle scelte quotidiane. La salute dei reni dipende da noi molto prima che compaiano i sintomi e continua a dipendere da noi anche quando la malattia è presente.

In sintesi
  • Prevenire quando si può
  • Curare quando serve
  • Vivere bene sempre
Perché prendersi cura dei reni significa, ANCHE QUEST'ANNO, prendersi cura della propria vita.


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Dottor Emiliano Staffolani, MD, PhD
Specialista in Nefrologia ed Ipertensione Arteriosa
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Tel.: 338 59 96 136
Fax: 06.81151095
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