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Dieci anni dalla nomina nella commissione per la valutazione del donatore nel trapianto di rene da vivente al Policlinico Tor Vergata

Un ricordo professionale di un’esperienza significativa nel percorso clinico e nella medicina dei trapianti

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Roma, 16 febbraio 2026 – A dieci anni dalla pubblicazione della notizia della mia designazione quale nefrologo referente della commissione medica per la valutazione del donatore nel programma di trapianto di rene da vivente presso il Policlinico Universitario “Tor Vergata”, desidero ricordare brevemente quell’esperienza professionale, che ha rappresentato una tappa significativa del mio percorso clinico.

La comunicazione ufficiale, protocollata nel dicembre 2015, rappresentò per me un importante riconoscimento professionale e l’opportunità di contribuire a un ambito particolarmente delicato della medicina dei trapianti: la valutazione clinica del potenziale donatore vivente.

Il trapianto di rene da donatore vivente costituisce infatti una delle strategie più efficaci nel trattamento dell’insufficienza renale cronica in fase terminale, in particolare quando eseguito prima dell’inizio della dialisi (trapianto cosiddetto "pre-emptive"). Accanto ai risultati clinici consolidati in termini di sopravvivenza del paziente e dell’organo trapiantato, questo approccio consente spesso un significativo miglioramento della qualità di vita dei pazienti.

All’interno del programma trapianti del Policlinico Tor Vergata, coordinato dal Professor Giuseppe Tisone e dal Professor Mario Dauri, la commissione medica aveva il compito di valutare in modo multidisciplinare l’idoneità del donatore vivente, assicurando il rispetto dei criteri clinici, etici e di sicurezza previsti dalle normative nazionali. La partecipazione a questa attività, insieme ai colleghi coinvolti nel programma trapianti e agli esperti della cosiddetta “parte terza”, ha rappresentato per me un’esperienza professionale significativa e formativa, inserita nel più ampio percorso di lavoro clinico e scientifico nel campo della nefrologia, della dialisi e del trapianto renale.

Nel corso degli anni successivi quel programma di trapianto da donatore vivente ha continuato a svilupparsi e a consolidarsi; recentemente ha introdotto anche l’utilizzo della tecnica completamente robotica per il trapianto di rene da donatore vivente (leggi il comunicato stampa del Policlinico Tor Vergata). Si tratta di un ambito che continua a evolvere grazie al lavoro di équipes multidisciplinari altamente specializzate.

A distanza di dieci anni da quella nomina, il mio percorso professionale prosegue oggi presso l’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma dove lavoro dal 25 Aprile del 2019. Nel mio attuale incarico le attività cliniche sono orientate prevalentemente ad altri ambiti della nefrologia, in particolare alla gestione dei pazienti nefrologici, della dialisi, dell’ipertensione arteriosa e del follow-up dei pazienti con patologia renale cronica.

Pur non occupandomi oggi direttamente della gestione dei programmi di trapianto, rimango profondamente legato all’esperienza maturata in quegli anni, caratterizzati da un intenso lavoro clinico e da numerosi risultati raggiunti grazie all’impegno di colleghi e amici dell’epoca, professionisti che hanno operato con rigore, passione e spirito di squadra.

Ricordare questa ricorrenza rappresenta soprattutto l’occasione per ripercorrere un’esperienza professionale significativa e per sottolineare come il lavoro svolto in quegli anni, insieme a molti colleghi, abbia contribuito allo sviluppo di un programma che continua ancora oggi a raggiungere traguardi importanti nella cura dei pazienti con insufficienza renale.

Un ringraziamento speciale va ai donatori, il cui gesto di straordinaria generosità rende possibile tutto questo.
«Ogni trapianto è una nuova opportunità di vita. Ai donatori e alle loro famiglie va la più profonda gratitudine».


Dottor Emiliano Staffolani, MD, PhD
Specialista in Nefrologia ed Ipertensione Arteriosa
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Tel.: 338 59 96 136
Fax: 06.81151095
Visualizza il documento Documento informativo a cura del Centro Nazionale Trapianti (2016) Collegamnto esterno Policlinico Tor Vergata: istituita commissione medica per la valutazione del donatore nel trapianto
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